PERCHE’ MI SONO CANDIDATO

marzo 7, 2010 at 8:04 pm Lascia un commento

Di per sé le cose scritte da Alfredo Sadori sono talmente lucide e semplici, che non avrebbero bisogno di essere supportate.

Le condivido e riscontro che sono condivise dai più. In un sistema democratico, anche se caratterizzato da spinte oligarchiche (la casta), le battaglie, Schieppe compresa, si vincono nelle Istituzioni. Le Istituzioni, infatti, non sono un nemico, anzi sono state create al solo scopo di garantire i diritti dei cittadini e di tutelare la democrazia; il punto è che sono governate da persone e sta a tutti noi scegliere chi votare e fare eleggere.

Con questa lettera, vi chiedo, senza tanti preamboli o fronzoli, di fidarvi di me e darmi la vostra preferenza alle elezioni del 28-29 marzo per il Consiglio Regionale.

Ho deciso, infatti, di candidarmi, è stata una scelta personale.

Poiché rifuggo l’ipocrisia, non voglio nascondervi, però, che tengo tantissimo all’approvazione e all’appoggio delle persone con cui ho condiviso tante ore di impegno nei Comitati e che faccio affidamento sul loro aiuto, il vostro aiuto.

A questo punto, devo farvi una confessione. A dirla tutta, mi è costato prendere la decisione di candidarmi, ho tentennato a lungo, mi sono consigliato con chi mi è più vicino. Francamente, una parte di me voleva continuare la stessa vita di sempre, fra lavoro e famiglia, portando avanti il mio impegno su Schieppe e sulle altre questioni (che non verrà mai meno, questo è certo) nello stesso modo in cui l’ho fatto negli ultimi anni. Non è facile per me, sessant’anni compiuti da poco, rischiare di non essere capito e contare quante sono le persone che condividono e comprendono le nostre battaglie, a tutela di salute, ambiente e legalità.

Aggiungete il fatto che non ho soldi da spendere e spandere in megamanifesti propagandistici (tra l’altro, mi dà proprio fastidio questo sciupio di risorse economiche, soprattutto ora che la crisi economica pesa su tante famiglie). Posso contare solo su chi già mi conosce, solo su di voi.

Fianco a fianco, abbiamo condotto una battaglia esemplare e, primi nelle Marche, abbiamo finora impedito la costruzione dell’inceneritore a biomasse di Schieppe, grazie esclusivamente a tre fattori:

  1. la sensibilità dei cittadini;
  2. l’aver affrontato la situazione chiamando tutti, ma proprio tutti (destra o sinistra, con o senza partito, etc.) a difesa del bene primario: la salute;
  3. l’aver adottato la parola d’ordine “non sono i politici a poterci chiedere da che parte stiamo, siamo noi a chiedere a ciascuno di loro da che parte sta, se da quella dei cittadini o dalla parte degli affaristi”.

Abbiamo visto cosa è successo. Con la manifestazione di Pesaro, la Provincia (leggi: Ucchielli), è passata dalla nostra parte, mentre il metodo Schieppe, un mix di informazione, consapevolezza e tenacia, è diventato, nel tempo, il centro delle questioni Marchigiane.

Durante la recente manifestazione di Ancona, poi, abbiamo visto i rappresentanti ufficiali del mondo politico ascoltare a lungo i Comitati delle Marche, tutti pesantemente critici nei confronti di quel certo modo di amministrare, che fa e disfa le sorti di interi territori, senza chiedere il parere (ed il permesso!) dei cittadini coinvolti.

Per la prima volta in vita mia, ho visto i politici, già in piena campagna elettorale, ascoltare e non parlare, segno che qualcosa sta cambiando.

Negli anni, con fatica e volontà, abbiamo quindi guadagnato terreno, ma le nostre conquiste non sono definitive, dobbiamo continuare a vigilare ed impegnarci. Da qui la mia decisione di candidarmi. A mio modo di sentire, portare avanti le nostre istanze dall’interno del Consiglio Regionale sarebbe davvero importante, basti pensare a quante volte avremmo voluto poter contare, veramente, su un singolo, fidato, consigliere!

In questi anni, se almeno un consigliere regionale, non importa di quale partito o schieramento, avesse avuto la volontà di andare fino in fondo nelle questioni che abbiamo posto con forza, se fosse stato davvero libero da condizionamenti di partito, di coalizione o di altra natura, se si fosse dimostrato capace di esercitare le funzioni e i poteri che i cittadini, eleggendolo, gli avevano conferito, molte delle questioni aperte che impegnano i Comitati in tutta la Regione, sarebbero state già risolte.

Così eccomi qui, a metterci la faccia, nonostante i miei dubbi iniziali.

Sento, infine, la necessità di dare una risposta chiara ad una domanda che alcuni si pongono e mi rivolgono: perché con Spacca? Perché con l’I.d.V.?

Non mi sono candidato per sostenere incondizionatamente Spacca o il partito di Di Pietro, ma per portare la nostra voce all’interno delle Istituzioni – voglio essere presente per ricordare a tutti, Spacca per primo, che le decisioni che incidono sul territorio vanno prese con trasparenza e concertazione, nel rispetto del principio di precauzione e salvaguardando salute e proprietà!

La posta in palio è chiara: tentare di entrare nel Consiglio Regionale per sostenere, con ancora maggior forza, le nostre istanze. E la possibilità per raggiungerla è stata offerta dall’I.d.V., che si è impegnata, in tutta la Regione, a perseguire il recepimento e rispetto dei principi di precauzione, di trasparenza e di concertazione, nonché la moratoria (stop definitivo) sugli impianti progettati.

Tutti obiettivi che, non essendo nel programma di nessuno dei tre candidati Governatori, non sarebbero altrimenti conseguibili.

E’ questo, quindi, che vorrei realizzare, nonostante i rischi, col vostro sostegno: l’elezione di un componente dei comitati (per ora, almeno uno), una persona come tante, sicuramente non priva di difetti, ma disposta, nonostante l’apparente scontrosità e “decisionismo”, ad ascoltare e fare proprie le critiche ed i consigli. In questi anni, avete avuto modo di conoscermi, sapete che amo il confronto, anche acceso, soprattutto con le persone che stimo, le prime che torno a cercare, dopo ogni “baruffa”, consapevole del fatto che è l’unione a fare la forza.

Come mi ha insegnato un amico africano: “se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare lontano cammina insieme”. Come sempre, conto su di voi, conto su di noi.

Adriano Mei

P.S.: Per chi fosse interessato a seguire la mia campagna elettorale e a dare il proprio contributo, soprattutto in termini di proposte, ho aperto un blog al seguente indirizzo: https://adrianomei.wordpress.com. Del resto, sapete dove sto di casa!

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